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Cosa vedere a Coimbra: alla scoperta della città universitaria del Portogallo

Tra le città più affascinanti del Portogallo, Coimbra è conosciuta soprattutto per la sua storica università, il fado studentesco e un centro storico ricco di monumenti. Se stai cercando cosa vedere a Coimbra, questo è il racconto di un ritorno dopo quindici anni in quella che è considerata la città universitaria del Paese.

È sempre un’emozione tornare in un luogo in cui si è stati molto tempo prima perché puoi riassaporarlo in maniera differente, vedere il tempo che è passato ma renderti conto che certe sensazioni non passano mai. Così è stato per me il ritorno a Coimbra dopo quindici anni. La prima volta era l’inizio di settembre in una caldissima estate portoghese. Questa volta invece sono stata accolta da una fitta pioggia che si è poi trasformata in un sole a dir poco cocente per essere la fine di aprile. Ma comunque perfetta per visitare la città con piacere.

E inizierò dicendo la cosa più rilevante ovvero che la prima volta che l’ho vista mancava qualcosa di fondamentale per entrare nell’anima di questa città: gli studenti. 

CIAO, SONO SERENA

Travel coach, travel designer e narratrice di luoghi.

Attraverso Alma in Viaggio racconto territori, culture e identità locali e progetto percorsi per chi desidera vivere il viaggio con maggiore consapevolezza.

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L'Università di Coimbra e l'anima della città

Sì perché Coimbra oltre a essere una delle città più antiche del Portogallo, è anche la sede della celebre Università di Coimbra, una delle più antiche d’Europa. E questo non è un dettaglio ma una delle caratteristiche principali della città. Me ne sono resa conto ricordando come in quell’agosto caldo la città appariva vuota, come le città universitarie appaiono d’estate. La vivacità delle strade affollate da studenti, l’animosità del quartiere universitario, i gruppi di amici che si ritrovano in mensa nelle pause tra le lezioni. È un salto nel passato, aggiungerei anche nostalgico per chi l’università l’ha vissuta. Ma allo stesso tempo è bellissimo poter entrare in qualche modo in quella quotidianità perché la maggior parte delle bellezze da visitare della città rientrano proprio nell’area universitaria.

La Biblioteca Joanina, su tutte. Il tempio della cultura e del sapere, il cui piano nobile lascia letteralmente a bocca aperta e ti fa venire voglia di leggere e leggere per il resto della vita, proprio lì, in quelle sale.

Il Museu da Ciência da Universidade de Coimbra, dove anche se non sei appassionato, non puoi che rimanere estasiato dai minerali, dagli animali e dal modo magistrale in cui vengono raccontati al pubblico. Un grande lavoro di ricerca che si sposa con la modernità e l’esposizione.

E poi il Pátio das Escolas, la piazza principale dell’università, quella in cui arrivi dopo aver letteralmente scalato la città ed essere passato accanto ai monumentali palazzi delle principali facoltà. In quella piazza, così luminosa e ampia, ti senti letteralmente avvolta dalla cultura ed è una vera emozione.

Il Giardino Botanico di Coimbra

Dopo un’immersione nel mondo universitario non c’è niente di meglio che rilassarsi un po’ nello splendido Jardim Botânico da Universidade de Coimbra.

Credo che se vivessi qui non potrei non passare in questo spazio tutte le mie pause pranzo e qualunque momento libero della giornata. È un luogo di grande pace, ricco di bellezza in tutti gli angoli. Molto interessante è l’area dedicata agli alberi. Una passeggiata che accompagna dolcemente verso il centro della città e che, tra bambù e vegetazione rigogliosa, ti fa sentire quasi in Giappone.

Il fado di Coimbra e le tradizioni studentesche

Come già detto, gli studenti sono parte integrante del tessuto cittadino ed è comune riconoscerli per strada grazie al tradizionale mantello nero che caratterizza la cultura accademica portoghese.

L’influenza dell’università qui è tale che ha dato origine a un fado molto caratteristico di questa parte del Portogallo, più lirico e romantico, che nasce proprio dalle serenate che i giovani studenti facevano alle loro amate. I giovani si mettevano sotto le finestre delle ragazze e cantavano il loro amore. Secondo la tradizione, se la serenata era apprezzata, la ragazza accendeva e spegneva la luce della stanza tre volte. Molto romantico devo dire. Tutte queste curiosità vengono da un racconto fatto durante lo spettacolo di fado presso Fado ao Centro, una bella esperienza per scoprire qualche curiosità sulle tradizioni della zona.

Un’altra esperienza molto interessante per conoscere meglio il rapporto tra Coimbra, l’università e gli studenti è la visita al Museu Académico, che racconta la storia della vita studentesca cittadina e delle tradizioni che ancora oggi caratterizzano l’identità della città.

Le chiese e i monasteri di Coimbra

Ma Coimbra non è fatta solo di università.

La città accoglie molte chiese di grande bellezza e imponenza. Ci sono le cattedrali, la Sé Velha e la Sé Nova, ma per me il luogo più interessante di tutti è stato il Mosteiro de Santa Cruz. La facciata è sicuramente splendida ma è l’interno che rende magica la visita, soprattutto per il chiostro interno e gli splendidi azulejos che caratterizzano molte delle sue pareti. Un angolo di pace e tranquillità dove potersi rilassare dopo le numerose salite e discese della città.

Coimbra custodisce anche altri luoghi che meritano una visita (caldamente consigliata dai locale ma che per questione di tempo non sono riuscita a vedere durante questo viaggio). Tra questi c’è il Mosteiro de Santa Clara-a-Velha, legato alla figura della Regina Santa Isabel e alla storia delle frequenti inondazioni del fiume Mondego. Un buon motivo per tornare ancora una volta in città.

Passeggiare per Coimbra senza una meta precisa

Infine, una passeggiata semplice tra le sue vie, per scorgere particolari e dettagli. Murales, molti dei quali dedicati al mondo universitario, il fiume Mondego che divide la città, le numerose statue, le decorazioni sospese che colorano alcune strade. Continui riferimenti alla storia e alla tradizione che si mescolano con il presente rendendo il viaggio nella storia senza fine. E per concludere, una tappa al Café Santa Cruz, accanto all’omonimo monastero. Un luogo storico in cui fermarsi per un caffè ammirandone le vetrate colorate e sentendosi un po’ nostalgici perché sì, questa città racconta anche questa sensazione, ma lo fa così bene che è bello essere così coccolati.

Forse è proprio questa la sensazione che Coimbra lascia addosso. Una nostalgia dolce, mai malinconica. Quella che nasce nei luoghi dove il tempo sembra scorrere in modo diverso, tra tradizioni che resistono, studenti che arrivano e ripartono ogni anno e storie che continuano a intrecciarsi da secoli.

Se stai organizzando un viaggio in Portogallo, Coimbra può essere una tappa perfetta tra Porto e Lisbona. La sua posizione centrale la rende ideale per esplorare il Paese con calma, dedicando qualche giorno alle città principali e ai luoghi meno conosciuti del centro e del Nord del Portogallo.

Se stai progettando un viaggio in Portogallo, continua a esplorare il blog oppure scrivimi. Sarò felice di aiutarti a costruire un itinerario che parta dai luoghi, ma anche da ciò che desideri vivere lungo il cammino.

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